spese di rottamazione auto: ecco a quanto ammontano
Quando si va alla ricerca di un auto non ci si ferma mai al primo concessionario, ma è abitudine di tutti gli italiani chiedere preventivi in due-tre punti vendita. In molti hanno colto la palla al balzo usufruendo delle concessioni governative, per sbarazzarsi di una vecchia auto ed avere un sostanzioso sconto nell’acquisto di una vettura nuova. Come spesso accade tale preventivo comprende una voce, “spese di rottamazione”, postilla irrinunciabile per i venditori.
La somma addebitata al cliente è di circa 100 euro. Troppi soldi per quel che ci riguarda, perché la legge parla chiaro: se l’auto da rottamare è marciante e quindi in grado di arrivare in concessionaria, la spesa da affrontare è solamente quella relativa alla cancellazione dal Pra: 36,68 euro. Se però l’acquirente non presenta il certificato di proprietà, ma solo il foglio complementare, allora la spesa lievita e arriva a 51,30 euro.
Come si può notare siamo comunque lontani dalle cifre richieste dai venditori…La richiesta, illegittima, deve essere, da chi vende, esaustivamente chiarita.
